Noli me tangere

Share with:


Nella traduzione della Vulgata del Vangelo secondo Giovanni, Gesù si rivolge a Maria Maddalena dopo la resurrezione con un categorico: Noli me tangere. La precedente traduzione “non mi toccare” è stata poi sostituita con un apparente più rispettoso “non mi trattenere”. Maria non crede di poter avere ancora il suo maestro, di poter sfiorare il suo salvatore.

Secondo alcuni psicologi, tra cui Martin Grunwald, il bisogno umano principale non è il sesso ma la vicinanza fisica, la prossimità realizzata con una stretta di mano, con un abbraccio, con le carezze. Bambini particolarmente inquieti, autistici, minorati, comunicano attraverso il corpo e si tranquillizzano solamente se avvolti dal calore dell’altro.

L’attuale situazione d’emergenza ha creato una società della distanza, relazioni che devono svolgersi in sicurezza. Gli abbracci sono stati sostituiti dagli sfregamenti dei gomiti, i baci dagli occhiolini, le carezze dai calcetti sulle scarpe. Il gesto arcaico del toccarsi è stato sanificato e chi vuole derogare da questa consuetudine viene visto come un irresponsabile. Alcuni casi limite: due giovani che si baciavano per strada sono stati multati come una madre che incontrava dopo settimane il figlio eccessivamente felice di riabbracciarla (secondo l’operatrice dei servizi sociali che l’aveva in custodia).

Il calore che rende un corpo umano è stato dissipato dalle misure di prevenzione che soffocano plasticamente i nostri sguardi e le nostre mani. Forse la distanza dall’altro è iniziata già prima dell’emergenza covid. Cosa sono i condomini delle grandi città se non il luogo dove vivere distaccati dagli altri? A partire dal XX secolo abbiamo conquistato spazi e lo spazio interstellare ma siamo finiti a isolarci in tanti piccoli fari, come guardiani di una lunga notte boreale. Abbiamo lentamente esaltato il non toccarsi come una forma di libertà estrema: “voglio il mio spazio” non è la frase ricorrente tra gli ex amanti?

Noli me tangere! Maria Maddalena si avvicina al suo maestro perché riconosce che Cristo non è uno spirito, un fantasma, un’essenza ma è presenza di Dio, Io sono che nuovamente si manifesta al mondo, come nuovo Adamo. Aldilà del principio di sanificazione occorre ricordarsi che se non ci tocchiamo la nostra esistenza è vuota, insensata.

Noi ci tocchiamo in quanto esistiamo, il nostro toccare è ciò che ci rende noi” (Jean-Luc Nancy, Essere singolare plurale)

One Reply on “Noli me tangere”

Lascia un commento