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Il mio primo libro: Il tempo degli uomini morti

Il 25 Febbraio 2014 usciva nelle librerie il mio primo progetto editoriale: Il tempo degli uomini morti. Questo libro è nato dallo studio che ho affrontato a partire dai primi mesi del 2010 sul problema del tempo. A partire dalle riflessioni di Aristotele, S. Agostino, Nietzsche, Bergson, Heidegger ho collegato il problema del male al problema del tempo. Il passato, il presente, il futuro sono semplicemente indicatori temporali o sono in realtà le coordinate dimensionali della nostra coscienza? Coscienza che essendo umana, limitata, mortale è soggetta ad un’esistenza che non è sempre buona, bella, vera.

Le sette storie presenti nel libro partono dall’antico Egitto per arrivare al futuro distopico post nucleare. I protagonisti delle vicende giocano con la morte in modo inconsapevole come gioca il bambino che cerca di fermare il tempo fissando l’orologio.

Il booktrailer realizzato da Jacopo Pomante

Non è stato semplice trovare una casa editrice perché effettivamente Il tempo degli uomini morti non è un romanzo, non è un saggio, non sono propriamente dei racconti. Che cos’è questo libro? Per me è stato una sorta di specchio in un momento della mia vita in cui mi sembrava di aver sprecato molto tempo a disposizione e di non essere in grado di progettare il futuro. Come Perseo ho sconfitto lo sguardo del mostro evitando il suo sguardo, riflettendo e non soccombendo . E sono guarito. Ora questo libro va con le sue gambe, come è stato sapientemente detto nella bella presentazione svolta presso la Libreria Feltrinelli di Pescara.

Presentazione del libro presso la Libreria Feltrinelli di Pescara

Se siete interessati all’acquisto potete visitare il sito dell’editore http://www.labandadelbook.it/shop/product.php?id_product=635