La filosofia come stupore

0 commentsfilosofia

Share with:


meravigliaLa natura della filosofia è lo stupore. I presocratici hanno basato la loro riflessione sullo studio della natura, sulla ricerca dell’origine.

Dopo il platonismo la forza coinvolgente della meraviglia è mutata, forse sedata dalla pretesa razionale di dover spiegare tutto. Ma i filosofi hanno spostato il loro interesse come nomadi in cerca dell’acqua, della fonte della sapienza.Jeanne Hersch riorganizza con originalità lo sviluppo della filosofia occidentale a partire non più dalle sue tesi fondamentali, ma dalla sua stessa natura, dal suo manifestarsi primario: lo stupore. Lo stupore è la capacità di interrogarsi su un’evidenza accecante che ci impedisce di vedere e capire il mondo più immediato.

La prima di queste evidenze è che esiste l’essere, che esistono la materia e il mondo.

Educare

0 commentsblog

Share with:


Share with: La montagna aspetta di essere scalata. Il cittadino salì di buon mattino con i suoi vestiti, i suoi strumenti, il suo allenamento. Per ore camminò sotto il sole, fiero delle sue forze. All’improvviso le nuvole si addensarono all’orizzonte e cambiò il tempo: l’uomo rimase intrappolato nei sentieri interrotti. Il suo cellulare non aveva ….  Read More

Insegnare

0 commentsblog

Share with:


Share with: Il giovane Kierkegaard incontrò al mercato il Prof. Sibbern, suo stimato insegnante di filosofia. Dopo i convenevoli formali, lo studente rivolse un quesito al suo professore: “Prof. Sibbern che rapporto c’è tra la filosofia e la vita?” Sibbern riconobbe nel giovane Kierkegaard un’intelligenza viva e brillante e iniziò a rispondere utilizzando il metodo ….  Read More